Articoli sulla RebecchiLupa
SPECIALE PROMOZIONE - Sono scaricabili due mega rassegne stampa del lunedì successivo alla promozione con tutti gli articoli dei quotidiani LIBERTA' e LA CRONACA, scaricabili cliccando col pulsante destro sui nomi delle due testate.
È UNA REBECCHILUPA SEMPRE PIÙ STRARIPANTE
| Da Liberta del 19.01.2009 |
Straripante Re-becchiLupa. In un Palasport sempre più inespugnabile (1.800 spettatori) la capolista infila la vittoria consecutiva numero 6 e consolida il primato, scrollandosi di dosso Villa Cortese, terza: finisce 3-1.1.800 spettatori al Palasport fanno da comice al sesto successo consecutivoE' una RebecchiLupa sempre più straripantePIACENZA - Straripante RebecchiLupa. In un Palasport sempre più fortino inespugnabile per la concorrenza, la squadra di Baraldi infila la vittoria consecutiva numero 6 e consolida il primato, scrollandosi di dosso Villa Cortese, arrivata a Piacenza con un solo punto di ritardo e l'etichetta di terza della classe.Grandi meriti alle lombarde, che hanno retto il confronto fino in fondo nonostante le assenze di Biamonte e Mello. Grandissimi meriti a questa RebecchiLupa sempre più consapevole del suo motore e sempre più presente quando in volo ci sono i pallo-ni della svolta.Quasi 1.800 persone hanno salutato questo braccio di ferro tra regine del campionato. Una degna cornice, che ha e-saltato fino in fondo una contesa sempre e comunque sul filo del rasoio, in due ore senza respiro. Ha vinto Piacenza perché ha le giocatrici migliori e perché le bluarancio mai sono andate in affanno. Al contrario del sestetto di An-naiisa Zanellati, spesso accecato dalla qualità cristallina delle bluarancio.Primo set di difficoltà allo stato purissimo per Villa, seguito a Piacenza da un bei po' di tifosi. La RehecchiLuna si e-salta col muro. Un muro invalicabile, dove a rotazione vanno a sbattere tutti gli attaccanti lombardi, Blom compresa. Così, Dall'Ora spalanca le forbici del divario, fino a permettere alle compagne di godersi il panorama e lasciare le di-rimpettaie addirittura a 13, colsigillo finale di una magìa di Giogoli.Altra musica nel secondo set, il parziale dei ribaltoni. Parte meglio la RebecchiLupa, che schizza 3-0 e 8-6. Ma Blom si traveste da olandese volante e riporta in partita le sue: 14-11. Giogoli in battuta per una serie di servizi che to-glieranno ossigeno a Villa, confezionando un parzialone di 8-0 che ribalterà la frittata. Piacenza a cavallo? Sì, ma costretta a fare i conti col ritorno di Villa, splendida a recuperare due palloni da fantascienza e a rimanere incollata al set. Nuovo controsorpasso, stavolta l'ultimo, con Piacenza che non sembra demeritare, costretta ad alzare bandiera bianca soltanto perché Villa ha pescato il coniglio nel cilindro.Sensazione del tutto confermata al cambio di campo, quando le bluarancio riprendono saldamente in mano il timone, senza mollarlo più. Villa, che nel frattempo ha e-saurito la vena dei miracoli, le prova tutte, ma tutto è inutile perché Dall'Ora vive uno stato di grazia, ben sostenuta da un contorno colorato anche dalla panchina. Piacenza fug-ge: 8-5, poi 16-9, trovando qualità in Nicolini, potenza in Koleva, incisività in Borrelli, fosforo in Giogoli, sostanza in Beier, difesa in Croce.Il set finisce in tasca a Piacenza nel modo più naturale possibile. Al pari del quarto. Zanellati prova a cambiare qualcosa, ma è tutto inutile. Piacenza ormai ha preso tutte le contromisure a Villa, finita in una rete da cui non riuscirà più a uscire.Così, ribalta per le fast di Nicolini, per i muri di Dall'Ora, per l'ace di Borrelli, che porta le nostre sul 22-15. Tutti in piedi ad applaudire l'ultimo chilometro di una giornata memorabile: Villa tiene la posizione fino in fondo, ma ormai ha pronta la bandiera bianca di fronte a una RebecchiLupa che trionfa a braccia alzate.Onore aVilla Cortese, degno avversario. Ma Piacenza ha u-na marcia in più e lo ha dimostrato, allungando le mani sulla vittoria più significativa del suo campionato.Anche Milano ha sfruttato il fattore campo, scrollandosi di dosso Parma. Ora le lombarde e Piacenza lanciano la prima, seria fuga del campionato. Chi di recente ha parlato di storia a due per il primo posto sembra aver ragione.Carlo Danani cario danani@liberta it