Articoli sulla RebecchiLupa
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La RebecchiLupa si regala buone feste
| Da Libertà del 27.12.2008 |
piacenza - Il panettone come gli spinaci, la RebecchiLupa come Braccio di ferro. Anche Forlì paga dazio alla legge del nostro Palasport, Piacenza fa ancora il pieno e sbarca a due soli punti dalla vetta. Ma non è un miracolo profano a margine del Santo Natale. E' piuttosto una lievitazione naturale che sta portando la squadra di Baraldi nel posto a lei più consono, cioè l'attico della classifica. Classifica che annunciava questa sfida come uno scontassimo testacoda di Santo Stefano. In realtà, la posizione di Forlì è falsa: la squadra di Abbondanza, in trend positivo, potenzialmente non vale la zona rossa della graduatoria, ha nelle sue corde tante buone qualità che ieri le hanno permesso di fornire alla RebecchiLupa un robusto paniere di noci da rompere. Partita bifronte. Equilibrio totale nei primi due set: differenze minime in campo. Poi, nel terzo e nel quarto Piacenza mura meglio, riceve meglio, soprattutto aumenta la qualità della sua battuta. E Forlì torna prigioniero dei fantasmi del suo inizio di stagione, raggranellando negli ultimi due parziali la miseria di 28 punti complessivi. Impressione forte e chiara: quando erano in volo i palloni più pesanti, Piacenza ha fatto capire la differenza tra un'aspirante grande che sta trovando se stessa e un'altra aspirante grande ancora in alto mare. E dire che l'alba della partita aveva proposto un Forlì in gran spolvero. Romagnole avanti 8-5 al primo time out tecnico, 16-15 al secondo. Dall'altra parte della rete, una RebecchiLupa fin lì un po' sonnacchiosa. Poi, Piacenza dichiara finita la ricreazione e cambia passo. Dalla sua lampada, ecco emergere soprattutto Borrelli e Nicolini, che ispirano l'allungo, mentre Percan e Parenti, punti di riferimento di Forlì ed ex di turno, all'improvviso si trovano davanti semafori rossi. La RebecchiLupa vince col fiatone, ma neanche tanto, il primo set. Palla al centro e la musica torna la solita del primo: Forlì avanti, Piacenza a inseguire, 15-16 al secondo time out tecnico. Stavolta però la rimonta non riesce perchè Forlì prende le misure agli attacchi della RebecchiLupa e le bordate di Percan e Caponi vanno a bersaglio. Da lì in poi comincia una seconda partita, dove la RebecchiLupa è padrona e Forlì comparsa. Piacenza finalmente inizia un set come si deve, schizza avanti decisa (6-2 e addirittura 14-6), esaltandosi con Borrelli e Dall'Ora. Forlì non sa che pesci pigliare e, sull'ultima cannonata di Beier, salta per aria. Abbondanza prova a rimettere insieme i cocci, però è tutto inutile. Il quarto set è ancor più esaltante per Piacenza e ancor più deprimente per Forlì. Il Baraldi team apre tutti i canali della produttività: imprevedibilità in attacco e ricezione solida spalancano le forbici del divario, 8-4, 14-7, 20-10. Fine delle illusioni per Forlì, mentre dall'altra parte della rete saltano i tappi di spumante. La RebecchiLupa canta e balla attorno all'albero, mentre Forlì capisce che dovrà rimandare i suoi propositi di risalita. Davanti a più di mille persone in festa, Piacenza chiude un 2008 di rimonta e di sostanza, trampolino per un 2009 che dovrà cancellare del tutto quel tremendo 2007. Carlo Danani carlo.danani@liberta.it